mercoledì 27 gennaio 2010

SASSO MARCONI: 2° PROVA CADETTI

Lo scorso week end si è svolta a Sasso Marconi (Bo) la seconda prova di qualificazione nazionale riservata ai cadetti fioretto maschile e femminile.
Il Circolo della spada non ha ottenuto risultati di rilievo se non quello di portare alla qualificazione finale 4 suoi rappresentanti: GIANLUCA MARTINI-MARCO LAIN-FRANCESCA TESSARI e CLAUDIA FERRARA.
A Livorno, a metà marzo, i migliori 36 della categoria si contenderanno il titolo nazionale riservato agli under 17

TROFEO CANALE: VINCE DAL SANTO SU DANIELI

Ancora una doppietta per i giovanissimi al Trofeo Canale a Padova. Questa volta è toccato ad ALVISE DAL SANTO salire sul gradino più alto del podio al trofeo Canale nella categoria riservata ai giovanissimi di fioretto. Alle sue spalle GUIDO DANIELI mentre al settimo posto si è classificato SEBASTIANO BICEGO.

venerdì 1 gennaio 2010

TROFEO BERNKOPF--OPEN DI RAVENNA

Per il secondo anno i giovanissimi atleti del Circolo della spada di Vicenza conquistano il trofeo Bernkopf, gara riservata alla categoria "prime lame-esordienti" ed ormai diventato un appuntamento fisso prenatalizio.
I nostri piccoli fiorettisti, ALESSANDRO CEOLATO, BIANCA DAL SANTO, NICCOLO' ZEGGIATO, TOMMASO ZOCCHE, EDOARDO LETTERE e GIUSEPPE FRACANZANI in un lotto di più di 50 schermidori hanno ottenuto un successo di squadra che ha loro permesso di conquistare il trofeo. A tutti i partecipanti va il sincero ringraziamento per aver partecipato alla manifestazione nonostante le avverse condizioni meteorologiche.

Nella prima prova dell'open nazionale svoltasi a Ravenna non ci sono stati risultati di rilievo per i nostri portacolori se si eccettua la prestazione degna di nota di FRANCESCA TESSARI autrice di uno splendido girone di qualificazione e di uno sfortunatissimo incontro di eliminazione diretta che l'ha vista soccombere per una sola stoccata, 15-14: brava Francesca

L'ANNO CHE VERRA'

-"Ciao!"
-"Ciao!"
-"Sei tu quello nuovo?"
-"Già, sembra proprio di si; io mi chiamo 10 e tu, immagino....."
-"Esatto, sono 09.
-"Ma dimmi un po', com'è qui l'ambiente?" Sai, dato che tu ormai hai finito il tuo mandato, se magari mi dessi qualche.......dritta, non sarebbe male iniziare già con il piede giusto".
-"Beh, che ti devo dire, il mio è stato, tutto sommato, un lavoro positivo, mi sono trovato bene, l'ambiente è bello, ci sono brave persone che si danno da fare e molti bambini che giocano".
-"Quindi sarà divertente il mio lavoro!?!"
-"Non sempre; ci si diverte si ma a volte capitano certe cose che ti lasciano l'amaro in bocca per cui.....si insomma, ci si deve fare l'abitudine".
-"Ma a te è successo qualcosa di particolare?"
-"Particolare non direi perchè credo siano cose che sono capitate anche ai nostri predecessori ma quello che mi ha un po' amareggiato è che 08 mi aveva lasciato un compito ben preciso, portare a compimento un lavoro sul quale aveva speso molto tempo e che a loro volta, 07 e 06 non avevano di certo trascurato".
-"E di che lavoro si trattava?"
-"Eh eh caro mio, tu vuoi sapere troppo. Ti dico solo che dopo appena un mese dall'inizio del mio incarico sono iniziati i primi problemi: me lo aveva detto 08 di fare attenzione perchè ci si aspettava tanto da quei......."
-"Quelli chi?, Signori? Dai, dimmelo, su!"
-"Ma dimmi tu, invece, cosa ti hanno raccontato, cosa ti hanno detto ? Quali saranno i tuoi compiti?"
-"Sinceramente mi hanno detto che dovrò cercare di dare il meglio di me stesso, come tutti credo, e che sono capitato anche nel momento giusto."
-"Mah, dipende dai punti di vista. Ti toccherà dare un occhio ai bambini che non sono più bambini, ai ragazzi che non sono più ragazzi e molta attenzione anche ad un tipo, uno spilungone. Sai, non è più un ragazzino, va all'UNIVERSITA' ma ancora gli manca quel qualcosa per essere......essere fiero di quello che fa".
-"Si, però non cambiare discorso, mi stavi dicendo che ci si aspettava molto da quei......
-"Già ma a volte la Magagne come le chiamano qui, capitano come un fulmine a ciel sereno per cui, un giorno sei li su e il giorno dopo....."
-"Ma non penso che una singola magagna possa aver vanificato ore ed ore di lavoro!"
-"Una singola??!!?? Magari si fosse trattato di una singola magagna! Altro che caro mio, allora non ti hanno detto niente!?! Vedrai in che bel guaio ti troverai!
-"Ma non può essere tutto così negativo".
-"No no, io ti stavo solo parlando di quel progetto che è sembrato andare in frantumi in pochi mesi". Ci sono un sacco di altre cose che vanno splendidamente".
-"Del tipo"?
-"Bhe, oltre alle sorprese negative ci sono state quelle positive. Quanti splendidi sorrisi ho visto nei volti di quei piccoli, sorrisi che ti gonfiano il petto e ti fanno sentire fiero di essere li e continuare anche per un altro......purtroppo non si può, il nostro mandato dura solo il tempo che ci è stato concesso. Solo uno ogni quattro di noi ha la fortuna di rimanere un po' di più, quanto lo invidio".
-"Ed ora che farai?"
-"Che farò? Me ne andrò via con tutto il bagaglio di esperienze fatte e mi ritirerò in un luogo tranquillo nella speranza di sentirmi citare ogni tanto come un anno positivo, tutto sommato. Sono sicuro che "Lei" mi ricorderà per sempre ma Le auguro che possa un giorno ricordare con maggiore piacere molti miei successori. Addio mio caro amico e mi raccomando tanto una cosa: Le GINOCCHIA. Ciaoooooooooooo!!!"
-"Le ginocchia?? bho, chissà cosa avrà voluto dire. Però io so una cosa che lui non poteva sapere: quel progetto è ripartito e vedrete che io e i miei successori lo porteremo a compimento".
-"A proposito, anch'io ho un sacco di nuovi progetti!

IN FEDE

Duemiladieci

domenica 22 novembre 2009

GRAND PRIX NAZIONALE, VERONA 21-22 NOV. 2009

Sono i giovanissimi fiorettisti berici a portare a casa le belle notizie dalla bolgia di Verona. Bolgia nel senso di caos prodotto dalla marea di fiorettisti che si sono dati battaglia nelle due giornate di gara della prima prova del grand prix nazionale riservato agli under 14.
Sabato 21 erano di scena i maschietti con i nostri LUCA MATERA e LUCA BORTOLAN che non facevano moltissima strada, sicuramente emozionati nell'affrontare per la prima volta una competizione di tali dimensioni. Tra le ragazze, LAURA RASOTTO e CAMILLA MUSACCHIO si fermavano al primo turno di diretta. Peccato Per Camilla che aveva fatto un girone di qualificazione splendido, ottenendo 5 vittorie e una sconfitta, battendo la numero 8 del ranking nazionale ma che poi, come suol dirsi, si è persa in un bicchier d'acqua ed ha inopinatamente perso contro un'avversaria ampiamente alla sua portata. Un po' più di grinta ci si aspetta nelle prossime competizioni da Laura che costantemente sembra subire le proprie avversarie.
La domenica scendevano in pedana i giovanissimi e le giovanissime e qui, a dire il vero, partivamo tra i favoriti avendo molte frecce a disposizione del nostro arco. In campo femminile c'era l'esordio nazionale di ANNA FASOLO che inevitabilmente si fermava al primo turno di diretta essendo alle sue primissime esperienze agonistiche. Non c'erano pressioni di nessun tipo su CATERINA POZZAN, campionessa italiana in carica, dato che le sue precarie condizioni di salute, la mancanza assoluta di allenamento dovuta al problema alle ginocchia che la assilla da quasi due mesi e come se non bastasse, l'influenza non le permettevano di pretendere di più: il 12° posto finale veniva conquistato "con il cuore" più che con il fioretto.
LODOVICA BICEGO si dimostrava la più costante del lotto delle "big" della categoria conquistando uno splendido 3° posto dopo aver perso la semifinale solamente alla priorità. Sicuramente è una delle più tecniche della sua categoria e con un po' più di grinta e cattiveria in pedana potrà finalmente conquistare quella vittoria in campo nazionale che le è sempre sfuggita di un soffio.
In campo maschile i nostri 8 portacolari formavano il gruppo più nutrito in assoluto e nel lotto dei più di 150 concorrenti si era capito fin dall'inizio che sarebbe stata una vera e propria battaglia. Tutti i migliori rappresentanti della categoria erano presenti sulle pedane veronesi. Dopo i gironi di qualificazione i nostri ragazzi conquistavano ottime posizioni nel tabellone di eliminazione diretta ma quel: N° 1- GUIDO DANIELI.........."vi faccio una confidenza, da un paio d'anni, per scaramanzia, non guardo più il tabellone della diretta ma qualcuno me lo aveva riferito che Guido era in vetta". La freccia era stata scagliata ma dove sarebbe arrivata lo avremmo saputo solo in tarda serata.
Purtroppo nei primi turni della diretta si fermavano GIACOMO PARISOTTO, LORENZO PELLIZZARI e FILIPPO FORTUNA autori, ad ogni modo, di una buona prestazione.
Il 4° ad inciampare nel proprio avversario era SEBASTIANO BICEGO che dopo essersi qualificato al 7° posto nel tabellone di diretta perdeva inaspettatamente e si classificava al 33° posto......un po' di pazienza e vedrete, ci scommetto tutto quello che ho ( "all in" come va di moda dire).
La sfortuna faceva incrociare le strade di TOMMASO CHIUMENTO e di Danieli e dallo scontro in famiglia usciva vincitore Guido. Ottima la gara di Tommaso, migliorato soprattutto nell'autocontrollo in pedana.
Accanto a Danieli proseguivano il loro percorso ALVISE DAL SANTO e uno straordinario DAVIDE FILIPPI la vera sorpresa della gara che passo dopo passo mieteva vittime in successione fino a raggiungere la finale ad 8 dove perdeva l'assalto per il podio per due sole stoccate e si classificava al 7° posto: GRANDE DAVIDE!!!
La cavalcata dei due portacolori vicentini, Guido e Alvise, continuava con sicurezza e con una superiorità schiacciante nei confronti degli avversari. Inevitabile quindi il loro approdo alla finalissima e la sfida finale. Quante volte avranno tirato insieme in palestra durante gli allenamenti, 1000 volte? forse, eppure in gara è sempre un'emozione particolare come ha dimostrato l'andamento del punteggio: 6-1 Danieli..... 7-6 Danieli.....9-8 Danieli..... Cavolo, quel giorno Guido avrebbe vinto anche contro Baldini.........ops, mi perdoni il grandissimo campione livornese........ Vittoria finale di Guido per 10-8. Che spettacolo Guido ma anche un grande Alvise.


P.S. se passate dalle parti di Cerea ( sede della gara) e trovate un grande podio a 8 posti, provate a vedere sul gradino più alto, dovrebbe esserci ancora il foro..........la freccia me la sono portata via io eh eh eh eh eh eh